Il Monte di Procida entra a far parte del progetto Chievo School | Affiliazione con il CHIEVO VERONA

Venerdi 24 Gennaio si è svolta presso il ristorante “ESPERIA” in monte di procida(NA) la conferenza stampa di presentazione del progetto di affiliazione-collaborazione tra il Monte di Procida Calcio e l’A.C.ChievoVerona.

Presenti per la società Chievo Verona Alberto L’episcopo e Christian Cantarelli, rispettivamente referente organizzativo Area Marketing e responsabile della “Scuola Calcio” del Chievo Verona.

Il piano di lavoro del Settore Giovanile del Monte di Procida Calcio, intrapreso quest’estate con la storica fusione di tutte le società presenti nel paese, si amplierà  con la partecipazione al progetto Chievo School, per i ragazzi della scuola calcio e settore giovanile, e con attività tecnica formativa (sia teorica che sul campo)  per i propri istruttori/tecnici, al fine di un miglioramento complessivo dell’offerta istruttiva della scuola calcio.

Nella conferenza vi sono stati vari interventi al fine di spiegare al meglio il perchè si è arrivati ad un’affiliazione e gli altri progetti per il futuro di una scuola calcio che punta ad affermarsi sempre di più nel panorama calcistico napoletano e campano.

Nel video che potrete vedere di seguito vengono evidenziati nello specifico vari aspetti di quest’affiliazione ed i benefici che essa porterà

Riportiamo alcuni interventi dei presenti.

Dopo l’introduzione del dirigente Ernesto pugliese che ha spiegato della storica fusione tra i club calcistici di monte di procida è stata la volta di un altro membro dello staff del monte di procida, Vito Savino il quale ha spiegato il perchè la scelta di affiliazione con il Chievo

Insieme agli altri, ho lavorato per ottenere l’affiliazione con il Chievo Verona, un club importante. Prima di focalizzare l’attenzione sul Chievo verona,  ho cercato di capire come funzionassero questo tipo di collaborazioni, documentandomi  attraverso ricerche via web sia con contatti diretti con altre società di calcio. La scelta di collaborare con il chievo non è stata fatta quindi a caso, ma è frutto di un’analisi attenta e dettagliata:  si tratta di un club dove abbiamo riscontrato un altro tipo di mentalità rispetto  agli altri . Il chievo investe moltissimo nella crescita e valorizzazione dei club affiliati, senza ridurre il tutto ad un rapporto di marketing e di pubblicità fine a se stesso. Ad ottobre 2013 siamo stati ospiti a Verona e abbiamo potuto constatare  il tipo e soprattutto la qualità del lavoro del club, l’organizzazione e le metodologie di tutte le attività. Grazie ad uno dei dirigenti del settore giovanile,  abbiamo visitato tutte le strutture di allenamento utilizzate e  il grande convitto dove risiedono tutti i giocatori prelevati dalle varie parti d’italia e del mondo. Posso affermare che è stata un’esperienza molto entusiasmante, soprattutto perché ci ha messo in contatto con persone differenti da quelle che solitamente fanno parte del mondo del calcio che non è proprio dei più corretti. Proprio perchè la loro storia è nata dal “basso” dalla gavetta come si suol dire, riescono ad apprezzare meglio anche le piccole cose ed i piccoli gesti. Il Chievo, infatti, costituisce un unicum nel panorama calcistico italiano, essendo l’unico club proveniente dalle categorie regionali minori ad aver scalato l’intera piramide calcistica nazionale fino a giungere in A. Pensate che il quartiere “CHIEVO” ha solo 2500 abitanti, in pratica noi siamo molti più grandi.

Successivamente ha preso la parola Ciro Capuano, responsabile del settore giovanile del Monte di Procida Calcio, il quale ha dichiarato

Per i prossimi anni, e spero tanti, l’operato degli istruttori della nostra società sarà seguito da vicino dai tecnici chievo verona che, attraverso visite periodiche durante la stagione, supervisioneranno i loro lavoro per migliorare le tecniche di lavoro e indirizzarle verso gli standard utilizzati da un club professionistico. Gli allenatori del monte di procida, inoltre, avranno la possibilità di frequentare corsi di formazione che permetteranno loro di apprendere e sviluppare la “metodologia chievo”, un approccio allo sport che va ben oltre la sola componente tecnica, apprendendone i programmi, anche attraverso un portale web con materiali dedicati, per mezzo dei quali saranno definiti gli allenamenti e gli impegni agonistici. Il modello Chievo è un progetto educativo dalle metodologie di insegnamento innovative, per rispondere alle esigenze di miglioramento e sviluppo tecnico/didattico. Un metodo che, partendo dall’aspetto creativo e ludico dello sport, coinvolge i giovani in un processo di crescita della persona nella sua globalità. Noi a Monte di Procida abbiamo le strutture adatte per valorizzare al meglio lo sport e il calcio in particolare. Abbiamo deciso di fare una fusione tra tutte le società di calcio del paese proprio per sposare un progetto comune e far crescere il calcio a Monte di Procida. Questo sarà il mio impegno per quest’anno e per gli anni a seguire. La mia porta è sempre aperta a qualsiasi tipo di iniziative

Dopo gli interventi dello staff del Monte di Procida è stata la volta del Chievo. Inizia Alberto L’episcopo, referente organizzativo Area Marketing del progetto Scuola Calcio Chievo Verona:

Il progetto chievo school nasce nel 1999 quando il chievo era una squadra che si affacciava alla serie b ed era seguita da 500 abbonati, per cui una realtà ancora piccolissima. In una città dove c’era un’altra squadra importante che era in categorie superiori per cui si faceva fatica ad avere un proprio seguito. Abbiamo deciso di portare avanti un’idea del calcio che fosse diversa rispetto a quella che solitamente è associata a questo sport. Nel frattempo la squadra ha raggiunto la Serie A ed è successo che da 5 società affiliate sul territorio veronese diventassero 100-110 di oggi provenienti da tutte le regioni. Il progetto però si è trutturato senza perdere di vista la “missione” assumendo una doppia valenza: il nostro progetto di affiliazione non ha fini di lucro, ha una valenza prettamente tecnica e l’altra parte è quella di diffusione del marchio.

Successivamente, sempre per il Chievo, parla Cristian Cantarelli, responsabile della scuola calcio ufficiale Chievo Verona:

Noi di affiliazioni, come diceva alberto, siamo arrivati a circa 100/110 società e non sempre ci capita di trovare accoglienze cosi ampie. Per me quella che è iniziata a settembre è la 15° stagione a chievo. Dopo aver allenato per 15 anni nelle giovanili del Chievo Verona la società ha deciso di darmi un ruolo dirigenziale facendomi curare le crescita dei bambini. Sono responsabile tecnico ed organizzativo delle scuole calcio e mi occupo dell’attività di coordinatore delle attività di base. Prima si parlava di una fusione di una o più società presenti sul territorio. Ecco per me questo è vedere oltre agli interessi e significa mettere al centro l’interesse del bambino e dell’atleta. Credo che il problema dei settori giovanili italiani sia proprio questo, una grandissima dispersione delle risorse. Cantarelli entrando nello specifico tecnico ha enunciato le varie iniziative di formazione dedicate alle sole società affiliate. Le varie iniziative formative e i corsi per gli allenatori che hanno l’obiettivo di trasmettere le competenze, conoscenze e valori che gli allenatori e i preparatori del ChievoVerona applicano quotidianamente nei loro programmi di lavoro.

 

Soddisfatti dell’accordo anche i numerosi genitori che hanno partecipato all’incontro e che, grazie al gemellaggio, potranno usufruire di tante opportunità: “Saranno organizzati tornei, trasferte a Verona per veder giocare i campioni del Chievo e tante altre iniziative quali stage, raduni”

I referenti del Chievo si sono dimostrati sempre disponibili e il ringraziamento va a loro che hanno creduto in questo progetto e a tutto lo staff del Monte di Procida capace giorno dopo giorno di rendere grande il nostro gruppo

Eccovi il video la conferenza stampa

Eccovi una galleria di foto



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